DAL 5 AL 7 GIUGNO 2009 AL "VD'A PALAEXPO" IN LOCALITÀ AUTOPORTO
Rigenergia '09
La fiera convegno su energie rinnovabili,
risparmio energetico e riduzione delle emissioni
"Il settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico costituisce uno dei capisaldi sui quali rinforzare e rilanciare l'economia della Valle d'Aosta. Tutti noi sappiamo che il mondo è cambiato e sta cambiando. Ma spesso, nel ragionare sulla crisi internazionale e sulle possibili cure ce ne dimentichiamo, non ricordandoci che nuove situazioni impongono soluzioni nuove. E Rigenergia costituisce un esempio di come la sinergia dei due gruppi di lavoro composti da personale dell'Amministrazione regionale e della Chambre abbia funzionato, elaborando un progetto che nella continuità delle versioni precedenti ha saputo crescere ed evolvere, proponendo risposte innovative".
Le parole del presidente della Regione Augusto Rollandin non lasciano spazio ad equivoci nell'evidenziare quanto la Valle d'Aosta punti a proporsi tra le regioni alpine leader nell'ideazione, nello sviluppo, nella produzione e nell'utilizzo di impianti e sistemi che sappiano sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle fonti rinnovabili.
"L'obiettivo è quello di trasformare la nostra regione in un laboratorio sulle energie rinnovabili, l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni, in grado di creare un modello che possa essere di riferimento ed esportato anche nelle altre regioni alpine - ha aggiunto l'assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'evento -. Pertanto, dopo una prima edizione rivolta al grande pubblico ed agli installatori la cui finalità era stata quella di passare dal concetto di ‘produci il tuo consumo' a quello di ‘produci il tuo risparmio' ed una seconda indirizzata soprattutto verso i professionisti investiti del compito di proporre "la nostra cura d'energia", per Rigenergia '09 si è deciso di puntare decisamente sulle imprese, senza comunque trascurare gli altri attori della filiera delle rinnovabili".
"Il modello di trasferimento tecnologico ottimale, sul quale dovrà basarsi la nostra strategia competitiva per il rilancio industriale e lo sviluppo economico della Valle d'Aosta, tenderà infatti - ha spiegato Pastoret - al raggiungimento di alcuni obiettivi generali come l'attrazione selettiva di imprese qualificate, l'integrazione delle iniziative di innovazione tecnologica in un sistema di domanda e offerta che metta al centro le esigenze dell'imprenditore, la qualificazione occupazionale e l'attrazione di competenze sul territorio, l'attivazione di reti pubblico-private sovra regionali. In sostanza, la nostra volontà è quella di contribuire con Rigenergia all'implementazione di una politica industriale sostenibile che farà suo il concetto di trasformare le sfide della sostenibilità energetica in opportunità economiche per le imprese".
"Ovviamente, - ha spiegato il presidente della Chambre Pierantonio Genestrone - siamo agli inizi di un percorso comunque in salita, che però potrà svilupparsi su un terreno già fertile e, crediamo, in buona parte pronto a raccogliere al sfida. Il nostro bacino potenziale di riferimento sono le oltre 2.000 imprese iscritte presso la Chambre impegnate nei settori impiantistico (circa 500) ed edile (circa 1500), a cui vanno aggiunti il comparto delle ‘professioni' tecniche specializzate (ingegneri, architetti, geometri, periti, ecc.), le imprese potenziali utilizzatori finali afferenti ai settori turistico e agricolo e le imprese di produzione".
E, proprio per offrire agli espositori e ai visitatori maggiori possibilità di incontro, Rigenergia '09, in programma dal 5 al 7 giugno, si proporrà con una versione rivista e migliorata.
Innanzitutto la location. La Fiera sarà trasferita nell'area dell'autoporto di Pollein, dove verrà allestito un Palaexpo in grado di accogliere sotto seimila metri quadrati di tensostruttura fino a 150 espositori.
"Siamo di fronte - ha spiegato Rollandin - ad una scelta logistica che potrà costituire una sorta di numero zero di quello che potrà diventare il centro fieristico della nostra Regione. Si tratta di un progetto ancora in fase embrionale, sul quale abbiamo deciso di puntare, anche per contribuire a risolvere le questioni che riguardano lo sviluppo del centro commerciale Les Corbeilles".
Anche per i temi di riferimento sono previste delle importanti novità. Così, affianco ai classici ambiti che accomunano un po' tutte le fiere del settore legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili (Idroelettrico, Solare fotovoltaico, Solare termico, Eolico, Cogenerazione per il riscaldamento civile, Geotermia e Micro generazione distribuita) e al risparmio e all'efficienza energetico nell'edilizia, sono stati inseriti l'arredo urbano, la gestione ambientale e la mobilità sostenibile (con la predisposizione di un mini circuito per testare i veicoli non emissivi). Non mancheranno poi la Borsa internazionale per la cooperazione, il Tecno camp e l'Energy point.
Per quanto attiene, invece, alle iniziative di avvicinamento alla fiera, sono in programma tre corsi di formazione tecnici, un concorso per amministratori di condominio, seminari informativi e divulgativi e un convegno internazionale dedicato alle PMI del settore.
Comunicato 57/08
Aosta, 23 dicembre 2008