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Rigenergia Newsletter 01/09

01 maggio 2009

In questo numero:

  • Rigenergia 2009 - La terza edizione dal 5 al 7 giugno
  • Convegno sullo sviluppo energetico sostenibile
  • Corso di formazione 'Costruire il basso consumo'
  • Borsa della cooperazione Rigenergia 2009
  • Progetto CHANGE - Chambers Promoting Intelligent Energy for SMEs

Rigenergia 2009 - La terza edizione dal 5 al 7 giugno

La Valle d'Aosta lancia la sfida sulle rinnovabili
Nuove leggi per incentivare l'insediamento e lo sviluppo di imprese e professionisti virtuosi
Obiettivo: diventare un modello alpino di eccellenze esportabili

"Il settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico costituisce uno dei capisaldi sui quali rinforzare e rilanciare l'economia della Valle d'Aosta. Tutti noi sappiamo che il mondo è cambiato e sta cambiando. Ma spesso, nel ragionare sulla crisi internazionale e sulle possibili cure ce ne dimentichiamo, non ricordandoci che nuove situazioni impongono soluzioni nuove."
Le parole di presentazione della terza edizione di Rigenergia '09 del presidente della Regione Augusto Rollandin non lasciano spazio ad equivoci nell'evidenziare quanto la Valle d'Aosta punti a proporsi tra le regioni alpine leader nell'ideazione, nello sviluppo, nella produzione e nell'utilizzo di impianti e sistemi che sappiano sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle fonti rinnovabili, in modo da creare un modello che possa essere di riferimento ed esportato anche nelle altre regioni alpine.

"Il modello di trasferimento tecnologico ottimale, sul quale dovrà basarsi la nostra strategia competitiva per il rilancio industriale e lo sviluppo economico della Valle d'Aosta, tenderà infatti - ha spiegato l'assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret - al raggiungimento di alcuni obiettivi generali come l'attrazione selettiva di imprese qualificate, l'integrazione delle iniziative di innovazione tecnologica in un sistema di domanda e offerta che metta al centro le esigenze dell'imprenditore, la qualificazione occupazionale. In sostanza, la nostra volontà è quella di contribuire con Rigenergia e con la revisione delle leggi di settore che verrà definita prima dell'estate all'implementazione di una politica industriale sostenibile che farà suo il concetto di trasformare le sfide della sostenibilità energetica in opportunità economiche per le imprese".
Così dopo una prima edizione rivolta al grande pubblico ed agli installatori la cui finalità era stata quella di passare dal concetto di 'produci il tuo consumo' a quello di 'produci il tuo risparmio' ed una seconda indirizzata soprattutto verso i professionisti investiti del compito di proporre "la nostra cura d'energia", per Rigenergia '09 si è deciso di puntare decisamente sulle imprese, senza comunque trascurare gli altri attori della filiera delle rinnovabili.
"E, proprio per offrire agli espositori e ai visitatori maggiori possibilità di incontro, Rigenergia - ha spiegato il presidente della Chambre Pierantonio Genestrone - si proporrà con una versione rivista e migliorata. Innanzitutto la location. La Fiera sarà trasferita nell'area di 6.000 mq dell'autoporto di Pollein, dove verrà allestito un Palaexpo. Quindi i temi di riferimento. Affianco ai classici ambiti, sono stati inseriti l'arredo urbano, la gestione ambientale e la mobilità sostenibile".

Convegno sullo sviluppo energetico sostenibile

"20-20-20: l'approccio economico agli obiettivi dello sviluppo energetico sostenibile" è il titolo del convegno in programma a partire dalle ore 9 di giovedì prossimo, 14 maggio, a Palazzo regionale, organizzato dalla Chambre Valdôtaine e dall'Assessorato delle attività produttive nell'ambito della convenzione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE).

Inserito nel programma di avvicinamento a Rigenergia 2009, la fiera convegno sulle energie rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni, che si svolgerà dal 5 al 7 giugno al Palaexpo in località Autoporto a Pollein, il seminario è di assoluta attualità anche in riferimento al Piano d'azione europeo, "Una politica energetica per l'Europa", che con l'espressione 20-20-20 ha voluto sintetizzare l'impegno dell'UE per la riduzione delle emissioni di gas serra al minimo del 20% nel 2020 rispetto ai livelli del 1990, per l'aumento dell'efficienza energetica, allo scopo di ridurre del 20% il consumo rispetto alle proiezioni per l'anno 2020 e per l'obbligo di impiego di una percentuale del 20% di fonti rinnovabili sul consumo energetico complessivo e di un minimo del 10% di biocarburanti sul consumo complessivo dei carburanti destinati al settore dei trasporti.

"L'incontro - spiega l'assessore alle Attività produttive Ennio Pastoret - rappresenta un'importante occasione per affrontare il tema dei finanziamenti e degli strumenti disponibili in Valle d'Aosta in materia di Energie rinnovabili e risparmio energetico, offrendo una panoramica sul Settimo Programma quadro (7PQ) e su altri strumenti comunitari, nazionali e regionali".
"Principalmente rivolto alle imprese, agli enti e alle associazioni, - aggiunge il presidente della Chambre Pierantonio Genestrone - il seminario vuole essere un momento di approfondimento e di confronto su queste tematiche a livello sia locale sia transnazionale, oltre che un'occasione per presentare i programmi europei e regionali e per orientare la progettualità dei potenziali proponenti".

In particolare, il convegno sarà aperto dal presidente della Regione Augusto Rollandin, cui faranno seguito gli interventi di Pastoret, Genestrone ed Enrico Barbieri, direttore dell'ICE di Torino.
I lavori proseguiranno quindi con le relazioni di Paolo Oliaro del Politecnico di Milano sulla Normativa regionale in materia di efficienza energetica negli edifici, di Manfredo Golfieri di Dintec su strategie e azioni del Sistema camerale in campo di energia, di Giampaolo Valentini dell'ENEA sull'efficienza energetica: "la soluzione 55%" e di Anna Sibilla di Unioncamere Piemonte Ufficio di Bruxelles sulle opportunità europee in materia di ricerca e innovazione per l'energia.
La seconda parte del seminario sarà invece focalizzata sulla presentazione di due esperienze di successo francese e belga.

Corso di formazione 'Costruire il basso consumo'

Si segnala che restano ancora pochi posti disponibili per partecipare al corso "Costruire il basso consumo", la formazione organizzata dalla Chambre Valdôtaine, in collaborazione con l'Assessorato delle Attività produttive, con l'obiettivo di avvicinare le imprese valdostane che operano nel settore edile alle tematiche del risparmio energetico e alle tecnologie costruttive ad esso collegate. Il progetto formativo costituisce quindi un primo punto di partenza per fornire alle imprese alcune conoscenze di base sulle modalità di costruzione e ristrutturazione nel rispetto delle esigenze di basso consumo energetico, tenendo conto anche delle problematiche di qualità acustica e dando particolare rilievo agli aspetti di fisica tecnica e alle sue applicazioni in edilizia.
L'iniziativa è destinata a imprenditori del settore edile, artigiani, carpentieri, progettisti che operano nel settore e che svolgono le funzioni di direttore dei lavori e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a queste tematiche.
Il corso, che avrà la durata complessiva di 18 ore e sarà articolato in 3 giornate (21-23 maggio 2009), sarà tenuto da Peter Erlacher (moduli A e B) e da un rappresentante dell'Assessorato alle Attività produttive (modulo C). Per iscriversi è necessario inviare ad Attiva S.r.l. il modulo di iscrizione compilato, accompagnato da copia del bonifico bancario (Il costo di iscrizione al corso è pari a 100,00 euro + IVA a persona).

Borsa della cooperazione Rigenergia 2009

Anche quest'anno il programma di Rigenergia - la fiera convegno su energie rinnovabili, risparmio energetico e riduzione delle emissioni, in programma dal 5 al  7 giugno 2009 - sarà arricchito dalla Borsa della Cooperazione. Il 5 giugno, infatti, sarà dedicato agli Incontri Bilaterali mirati a favorire la nascita di accordi di trasferimento tecnologico transnazionale e di collaborazione commerciale tra imprese e centri di ricerca.
L'obiettivo è di ripetere il successo dell'edizione dello scorso anno, che ha visto la promozione di 38 profili tecnologici e commerciali e l'organizzazione di 190 incontri bilaterali tra le imprese partecipanti.
L'iniziativa è promossa dalla Chambre per il tramite della sua società Attiva, in quanto membro del Consorzio ALPS Enterprise Europe Network, in collaborazione con l'Assessorato alle Attività produttive e l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE).
L'invito è rivolto a tutte le aziende, enti e professionisti che sviluppano o producono tecnologia, sistemi, prodotti nei settori delle energie alternative e rinnovabili e desiderano trovare delle controparti per la vendita della propria tecnologia, per la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche, per impostare congiuntamente attività di ricerca, collaborazioni commerciali, accordi di distribuzione e progetti comuni.
I soggetti interessati possono aderire gratuitamente all'iniziativa compilando il modulo di adesione, scaricabile sul sito dell'evento, ed inviandolo entro il 15 Maggio 2009.

Progetto CHANGE - Chambers Promoting Intelligent Energy for SMEs

CHANGE - Chambers Promoting Intelligent Energy for SMEs è il nome del progetto che permetterà ad Attiva e alla Chambre di consolidare il know-how acquisito sui temi legati all'efficienza energetica ed al risparmio energetico e di promuovere, laddove non fosse ancora avvenuto, la crescita di professionalità camerali su problematiche strategiche e delicate. "CHANGE", strutturandosi intorno all'azione SAVE/efficienza energetica nell'industria, si pone infatti l'obiettivo di formare personale camerale su questioni legate alla promozione dell'efficienza energetica ed alla promozione delle energie rinnovabili e di fornire i necessari strumenti per poter poi effettuare un intervento di pre-diagnosi energetica nelle imprese (senza entrare in concorrenza con gli operatori del settore).
Il capofila del progetto è Eurochambres, mentre i Sistemi camerali europei partecipanti provengono da: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Svezia.
Il progetto, iniziato  nel mese di settembre 2008, avrà una durata di 24 mesi.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Chambre.